Quanto costa un metro cubo di gas SMC? Mercato libero, maggior tutela e tutte le variabili


In 30 secondi

Il prezzo del gas metano dipende da diversi fattori:

Fornello a gas

Quali sono gli attuali prezzi Smc gas? Per il mese di ottobre 2022 il costo del gas al metro cubo nel mercato tutelato è di 0,888681 €/Smc.

Come si determina il costo gas metano al metro cubo? Nella maggior tutela è l'ARERA a definire e aggiornare il costo al metro cubo del gas.

A partire da ottobre 2022, in risposta alla crisi energetica e all’elevata volatilità del mercato all’ingrosso, ARERA ha modificato il meccanismo di aggiornamento del prezzo del gas: da trimestrale è diventato mensile. Tale modifica vede il prezzo del gas definirsi nei primi giorni del mese successivo, in base all’andamento dell’indice del mercato all’ingrosso PSV.

Ecco, quindi, tutto quello che c’è da sapere su costo del gas nel Mercato Libero e in Maggior Tutela e quali sono tutte le varianti che influenzano questo parametro fondamentale per determinare l’importo finale delle bollette:

Costo metano €/m3: mercato di Maggior Tutela

Le tariffe del mercato tutelato sono stabilite direttamente dall'ARERA - Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambienti -  (prima nota come AEEGSI).

Il costo del gas in Tutela, a partire dal mese di ottobre 2022, viene aggiornato su base mensile e non più trimestralmente come avveniva in precedenza (gli aggiornamenti, con il “vecchio” sistema erano fissati a gennaio, aprile, luglio e ottobre). Questa modifica è stata necessaria per via della crisi energetica.

L’alta volatilità dei prezzi sul mercato all’ingrosso, infatti, rendeva inadeguato il sistema di aggiornamento trimestrale. Il valore che gli operatori del settore devono utilizzare per la definizione delle bollette viene comunicato nei primi giorni del mese successivo a quello di riferimento.

Ad esempio, il prezzo del gas del mese di ottobre 2022 per i clienti in Tutela è stato ufficializzato da ARERA ad inizio del mese di novembre 2022. Verso la metà del mese, inoltre, l’Autorità comunica una prima stima del prezzo (utile ai fornitori che emettono bollette su consumi stimati) che andrà poi rivista (anche con eventuali conguagli per gli utenti che hanno ricevuto bollette basate su consumi e costi stimati) con l’ufficializzazione del prezzo.

Il nuovo sistema ARERA si affida alla media dei prezzi effettivi del mercato all'ingrosso PSV italiano per determinare le quotazioni effettive della materia prima gas naturale per i clienti in regime di Maggior Tutela. In questo modo, l’Autorità punta a difendere i consumatori e a garantire la sicurezza delle forniture con un sistema più dinamico e in grado di adattarsi all’evoluzione del mercato all’ingrosso.

Per il mese di ottobre 2022, quindi, il costo del gas in Tutela è pari a 0,888681 €/Smc. Nella tabella sottostante possiamo vedere lo storico del prezzo del gas nel mercato tutelato (Quota energia espressa in €/Smc della voce Materia gas naturale della bolletta) da inizio 2021 ad oggi. Il dato relativo al mese di ottobre 2022 è leggermente più basso rispetto a quello del trimestre luglio – settembre 2022 ed è in linea con quello del primo semestre.

Periodo

Prezzo gas

Gen-Mar 2021

0,211542 €/Smc

Apr - Giu 2021

0,235830 €/Smc

Lug - Sett 2021

0,323751 €/Smc

Ott - Dic 2021

0,499211 €/Smc

Gen - Mar 2022  

0,921641 €/Smc

Apr - Giu 2022

0,901798 €/Smc

Lug – Sett 2022

1,092216 €/Smc

Ottobre 2022

0,888681 €/Smc

I dati in tabella certificano un drastico aumento per la spesa per la materia gas naturale nel confronto tra i dati del 2022 e quelli del 2021. In particolare, attualmente, il costo del gas è pari quasi al doppio rispetto a quello dell’ultimo trimestre del 2021, prima del peggioramento della crisi energetica. Il nuovo meccanismo di calcolo ha permesso, in ogni caso, di definire un prezzo particolarmente contenuto, almeno nel confronto con i dati dei primi 9 mesi del 2022.

  • Standard metro cubo- Smc significa Metro Cubo Standard e si tratta di un'unità di misura diversa rispetto al semplice Metro Cubo (Mc), in quanto include alcune variabili ambientali.

I consumi in bolletta sono calcolati in Smc poiché il volume di una quantità di gas cambia in base alla pressione atmosferica e alla temperatura a cui si trova. Anche per questo ha un costo diverso in base alle diverse zone d'Italia.

In particolare, il prezzo gas SMC dipende da altre variabili oltre la posizione geografica, quali:

  • volume di consumo 
  • coefficiente C: coefficiente di adeguamento altimetrico-climatico e tasso di conversione che permette di applicare le tariffe gas in maniera corretta in relazione al consumo per ogni singolo metro cubo di gas. Esso varia a seconda di dove si trovi la propria regione di residenza fra le 6 zone altimetrico-climatiche in cui l’Autorità ha suddiviso l'Italia.

Le macroregioni sono 6+1:

  1. Zona Nord-Ovest: Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria
  2. Zona Nord-Est: Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna
  3. Zona centrale: Toscana, Umbria, Marche
  4. Zona centro Sud-Est: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata
  5. Zona centro Sud-Ovest: Lazio, Campania
  6. Zona meridionale: Calabria, Sicilia
  7. Zona Sardegna: area aggiuntiva comprendente la sola isola.
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Costo gas naturale: altre variabili di influenza

Nelle variabili che influiscono sul prezzo del gas naturale in bolletta, oltre a quelli elencati nel paragrafo precedente, rientrano anche consumo medioutilizzo del gas (riscaldamento, cottura, etc.), efficienza energetica (isolamento termico, caldaia, etc.) e il numero di componenti del nucleo familiare.

In merito al consumo medio, per quel che riguarda i servizi di rete gli oneri di sistema cambiano in base ai 6 scaglioni di consumo all'interno di una stessa zona altimetrico-climatica:

  • Scaglione 1: da 0 a 120 Smc
  • Scaglione 2: da 121 a 480 Smc
  • Scaglione 3: da 481 a 1.560 Smc
  • Scaglione 4: da 1.561 a 5.000 Smc
  • Scaglione 5: da 5.001 a 80.000 Smc
  • Scaglione 6: da 80.001 a 200.000 Smc

La ripartizione del prezzo applicato ai mc di gas metano avviene su base mensile: il prezzo del primo scaglione sarà diverso da quello applicato a quello successivo e così via. 

Costo gas metano in Italia: le componenti d'influenza in bolletta

Qual è il costo metano? Il Italia è lo Stato che determina il prezzo del gas naturale tramite l'emissione di imposte e da 3 componenti presenti nella bolletta. Si tratta di:

  • spesa per il gas naturale, nella quale è incluso il costo materia prima gas;
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore; questa viene calcolata in base al costo del trasporto e della distribuzione del gas fino al domicilio dell’utente, partendo da un prezzo fisso standard che viene fissato periodicamente dall’ARERA, l’Autorità di regolazione energia reti e ambiente;
  • spesa per gli oneri di sistema: questa voce comprende diverse spese aggiuntive; tra queste ci sono anche quelle che servono per incentivare gli investimenti sulle diverse misure per il risparmio energetico, secondo un ammontare che viene stabilito ancora dall’ARERA;

È sempre l’Autorità a stabilire queste voci di spesa, che sono valide per tutti i fornitori e per ogni offerta. Ciò che invece cambia da un fornitore gas all’altro è il prezzo della materia prima del gas.

Costo gas al metro cubo: differenza tra Mercato Libero e mercato tutelato

Il costo del gas al metro cubo dipende, in primo luogo, dal regime tariffario in cui è attiva la fornitura. Nel mercato tutelato, o regime di “Maggior Tutela”, infatti, è ARERA, l’Autorità italiana dell’energia, ad aggiornare il prezzo del gas al metro cubo (€/Smc). A partire dal mese di ottobre 2022 è previsto un aggiornamento mensile del prezzo del mercato tutelato.

Tale prezzo viene calcolato dalla media dei prezzi effettivi dell’indice del mercato all’ingrosso PSV. Gli aggiornamenti del prezzo del gas per i clienti del mercato tutelato vengono comunicati da ARERA nei primi giorni del mese successivo al mese di riferimento. Di conseguenza, il prezzo di ottobre 2022 è stato comunicato nel corso del mese di novembre 2022.

Il cliente, inoltre, non ha alcun controllo sul prezzo e, a differenza di quanto avviene per le forniture di elettrica in tutela, non può scegliere tra tariffe monorarie e biorarie in quanto tutte le tariffe gas, comprese quella del mercato tutelato, sono monorarie, ovvero indipendenti dall’orario di utilizzo del gas stesso. Le cose cambiano, invece, con il Mercato Libero.

Per le forniture di gas naturale attive nel Mercato Libero, infatti, è il fornitore che sceglie il costo del gas al metro cubo. Tocca, quindi, al cliente scegliere il fornitore sulla base del prezzo del gas stabilito dalle condizioni contrattuali dell’offerta. In linea di massima, scegliendo l’offerta con il prezzo più basso sarà possibile ridurre l’importo delle bollette.

C’è un altro elemento da considerare. Nel Mercato Libero, infatti, le tariffe gas possono essere:

  • a prezzo fisso; in questo caso, il costo del gas al metro cubo resta fisso e bloccato per un certo periodo di tempo (solitamente 12 mesi ma talvolta anche 24 mesi, dipende dalla scelta del fornitore); il cliente che attiva quest’offerta avrà la certezza di poter accedere ad un prezzo fisso per tutta la durata del periodo promozionale; il fornitore potrà modificare il prezzo, sulla base dell’evoluzione del mercato energetico, solo alla fine del periodo di prezzo bloccato
  • a prezzo variabile; in questo caso, il prezzo del gas al metro cubo varierà in base ad un indice di riferimento (solitamente un indice del mercato all’ingrosso come il TTF o il PSV); queste offerte presentano aggiornamenti di prezzo frequenti (solitamente mensili) sulla base dell’andamento dell’indice di riferimento; questo tipo di offerte consente di accedere al prezzo del gas all’ingrosso garantendo, quindi, un risparmio al cliente rispetto al mercato tutelato dove i prezzi saranno sempre maggiori rispetto al mercato all’ingrosso; da notare che per l’accesso al mercato all’ingrosso, di solito, i fornitori richiedono un canone mensile o applicano un leggero sovrapprezzo al prezzo dell’indice di riferimento

A far incrementare l’importo delle bollette del gas c’è anche un costo fisso (incluso nella voce Spesa per la materia gas > Quota Fissa). Si tratta, a conti fatti, di un canone mensile indipendente dal consumo che va pagato anche nel caso in cui la fornitura registri un consumo zero nel corso del periodo di fattura. Se la bolletta si riferisce a due mesi, quindi, il canone in questione sarà doppio (comprendo i due mesi di fatturazione).

Calcolo costo gas al metro cubo

Il costo al metro cubo del gas naturale viene fissato dalle condizioni contrattuali della fornitura ed è espresso in €/Smc. Per le forniture del mercato tutelato, il costo del gas viene aggiornato su base trimestrale da ARERA. Per quanto riguarda le forniture di gas nel Mercato Libero, invece, è il fornitore stesso che stabilisce il costo del gas mentre il cliente è libero di scegliere quale offerta attivare in base proprio alla valutazione del costo del gas.

Per conoscere il prezzo gas al metro cubo partendo dalla bolletta che si è ricevuta, il calcolo da fare è abbastanza semplice: bisogna prima di tutto prendere il conto totale della bolletta e sottrarre una a una le altre voci di spesa, fino ad arrivare alla spesa “pura” per il solo gas naturale (per legge, questa cifra deve essere chiaramente indicata come voce separata nella bolletta, nella prima o nella seconda pagina: basta controllare la sezione del Dettaglio di spesa). Dopo aver recuperato anche il valore dei metri cubi di gas consumati, sempre disponibile in bolletta, si divide la spesa per questo valore e si arriva alla definizione del prezzo gas al metro cubo.

Utilizzando invece come valore di partenza i metri cubi non standard consumati, cioè quelli che sono indicati dal contatore e che non sono ancora stati convertiti in Smc, è necessario conoscere il coefficiente C di conversione: questo, come detto qualche paragrafo sopra, cambia a seconda della zona e si può trovare sia sulla bolletta che in Rete. Ottenuto il consumo in Smc, basterà moltiplicarlo per il prezzo della materia prima per ottenere così la spesa per il gas naturale, da confrontare con quanto indicato in bolletta.

Prezzo gas Smc (standard metro cubo) e costo gas mc: qual è la differenza?

Il prezzo del gas metano che viene utilizzato in casa è espresso in €/Smc. Per misurare la quantità di gas utilizzata si usa l’unità di misura Standard metri cubi ovvero Smc. Quando si parla di costo del gas al mc, ovvero costo del gas al metro cubo, si intende, per convenzione il costo del gas al metro cubo standard.

Le condizioni “standard” di un gas sono pressione atmosferica e temperatura di 15 °C. Di conseguenza, non ci sono differenze tra prezzo gas Smc e costo gas mc. Il prezzo del gas è sempre riferito alle condizioni “standard” stabilite dalla normativa.

Per passare dal consumo di gas in condizioni non standard registrato da un contatore al consumo di gas in condizioni standard è necessario moltiplicare per il Coefficiente correttivo C, riportato in bolletta e dipendente in particolare dal comune dove è ubicata la fornitura. Il dato relativo al costo del gas è sempre riferito al gas in condizioni standard (€/Smc) e mai al gas in condizioni non standard (€/mc).

Qual è il prezzo medio del gas in Europa?

Il prezzo del gas in Europa è in costante evoluzione. A determinare l’andamento del costo del metano al metro cubo ci sono diversi fattori. La richiesta di gas naturale, ad esempio, può comportare un impatto diretto sul costo effettivo della materia prima. Anche la situazione geo-politica ha un’influenza diretta su quello che è il costo di un metro cubo di gas in Europa.

Buona parte del gas, infatti, arriva dalla Russia e l’instabilità politica, sia della Russia che dei Paesi dell’est Europa, in cui passano i gasdotti, può rappresentare un fattore determinate per determinare il prezzo effettivo del gas in Europa. Un altro elemento da considerare è rappresentato dalle normative UE sulle emissioni.

I produttori di energia elettrica, a causa della tassazione sulle emissioni di CO2, si stanno progressivamente spostando verso il gas naturale nella scelta della materia prima da utilizzare per la produzione di elettricità, in sostituzione del carbone. Questa scelta, basata sulla volontà di evitare di dover pagare costi aggiuntivi per le emissioni prodotte dalla combustione del carbone, comporta un netto aumento della richiesta di gas e, quindi, un incremento del costo di un metro cubo di gas in Europa.

È importante sottolineare, inoltre, che l’andamento del prezzo del gas metano in Europa non è omogeno tra tutti i Paesi. Possono esserci, infatti, sostanziali differenze tra uno Stato ed un altro. La conferma arriva dalla tabella allegata qui di sotto che riporta i dati Eurostat per il primo semestre del 2021 (ultimo dato disponibile) mostrano il prezzo medio del gas naturale in Europa. La tabella mostra sia la media UE che i prezzi dei vari Paesi europei. L’Italia, come confermano i dati in tabella, si trova leggermente al di sopra della media europea.

Prezzo medio del gas dati Eurostat 2021

Costo gas e risparmio in bolletta: offerte del mercato libero

Nel mercato libero le tariffe sono stabilite dalle condizioni contrattuali secondo diversi criteri. Normalmente, rispetto al mercato tutelato, si può risparmiare, a parità di consumo, fino al 10%. Ma bisogna stare attenti a scegliere l'offerta più adeguata alle proprie esigenze, altrimenti si rischia di dover pagare di più. Le tariffe del mercato libero possono presentare diverse caratteristiche da considerare.

Anche nel mercato libero le tariffe al metro cubo possono essere condizionate dalla macroregione e dalla fascia di consumi. Il mercato libero, tuttavia, offre diverse promozioni competitive con gas metano a costo bloccato per 12 o 24 mesi, per un risparmio sul breve e sul lungo periodo.  Il comparatore gratuito di SOStariffe.it vi potrà aiutare nel confrontare le tariffe gas e luce a disposizione dei clienti domestici per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Cambiare offerta gas metano: ecco come fare

Per cambiare offerta e ridurre il prezzo del gas metano da utilizzare in casa è possibile seguire una procedura molto semplice. La prima cosa da fare è scegliere l’offerta gas più conveniente. Per individuare la soluzione migliore per le proprie esigenze è sufficiente collegarsi al comparatore di SOStariffe.it per offerte gas, disponibile anche tramite l’App di SOStariffe.it, e sfruttare la comparazione delle offerte per individuare quella migliore.

Il confronto online delle offerte è completamente gratuito. Per poter scegliere l’offerta davvero più conveniente è necessario inserire una stima del proprio consumo annuo di gas nell’apposito campo di ricerca del comparatore. Il dato sul consumo è disponibile nell’ultima bolletta inviata dall’attuale fornitore (consultando la sezione consumi della bolletta e facendo riferimento all’indicazione relativa ai consumi effettivi dell’ultimo anno).

Il comparatore mette a disposizione dei clienti un gran numero di informazioni relative alle principali tariffe da attivare, a partire dal costo unitario del gas naturale e fino ad arrivare alla presenza di eventuali costi extra in bolletta o di servizi aggiuntivi che, invece, possono garantire un risparmio in più al cliente.

Per ottenere assistenza nella scelta dell’offerta giusta per il gas metano è possibile:

  • chiamare al numero 02 5005 111 per parlare con un consulente di SOStariffe.it
  • richiedere il servizio Analisi della Bolletta, accessibile direttamente dal comparatore, ed inviare una bolletta al Team di SOStariffe.it che si occuperà di analizzare i consumi della fornitura ed individuare le offerte migliori per l’utente.

Entrambi i canali d’assistenza sono gratuiti e senza alcun impegno.

Una volta scelta l’offerta da attivare, direttamente dal comparatore è possibile raggiungere il sito del fornitore per l’attivazione. La scelta dell’attivazione online è sempre la più conveniente in quanto consente di eliminare qualsiasi intermediario e di accelerare al massimo i tempi di attivazione del nuovo contratto di fornitura.

Per cambiare offerta gas metano è, quindi, necessario completare la sottoscrizione della nuova offerta. L’attivazione online è una procedura molto semplice. L’utente deve fornire al nuovo fornitore i seguenti dati:

  • dati anagrafici dell’intestatario della fornitura
  • il codice PDR della fornitura (è presente in una qualsiasi bolletta inviata dall’attuale fornitore)
  • dati di pagamento (servirà il codice IBAN per attivare la domiciliazione bancaria) ed alcuni dati di contatto

Per completare l’attivazione di una nuova offerta gas basteranno pochi minuti. L’effettiva attivazione dell’offerta, sia in caso di passaggio dal mercato tutelato al mercato libero che in caso di passaggio tra due fornitori del mercato libero, richiederà alcune settimane. Durante tutta la procedura, è garantita la continuità dell’erogazione del gas naturale e non sarà necessario cambiare contatore.

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