Migliori assicurazioni sanitarie per chi viaggia


Prima di partire per viaggi effettuati a scopo turistico, di studio e d’affari, si può valutare un’assicurazione viaggio.

Ogni compagnia è libera di offrire un proprio tipo di copertura, e anche di farla su misura in base alle caratteristiche dell’assicurato.

Generalmente le migliori assicurazioni sanitarie (fra le quali le polizze di Allianz e di Europ Assistance) per chi viaggia prevedono due tipi di copertura: l’assistenza e le spese mediche.

Per i viaggi di lunga durata e, talvolta, di breve durata.

Primo: assistenza

Le prestazioni di assistenza dell’assicurazione sanitaria sono fornite per evento, in caso di malattia o infortunio dell’assicurato in viaggio, nei limiti del capitale assicurato.

Le migliori assicurazioni sanitarie per chi viaggia, includono queste prestazioni:

  • centrale operativa a disposizione del cliente 24 ore su 24;

  • consulenza medica;

  • segnalazione di un medico specialista;

  • invio di medicinali urgenti;

  • interprete a disposizione via telefono;

  • viaggio andata e ritorno per un familiare in caso di ricovero;

  • rientro accompagnato di minori;

  • rientro sanitario con il mezzo più idoneo;

  • rientro anticipato a seguito di lutto o malattia di un familiare;

  • rientro della salma in caso di decesso dell’assicurato;

  • ritardo del volo aereo di andata, dovuto a qualsiasi motivo imputabile alla compagnia aerea oppure al tour operator (o dovuto a cause di forza maggiore).

Secondo: spese mediche

In questo caso, l’assicurazione sanitaria viaggio riconosce il pagamento diretto delle spese ospedaliere e chirurgiche previo contatto con la centrale operativa.

La copertura comprende anche altre voci. Le migliori assicurazioni sanitarie per chi viaggia includono il rimborso per le seguenti spese:

  • di trasporto dal luogo dell’evento fino al centro di pronto soccorso o di primo ricovero

  • mediche e farmaceutiche su prescrizione medica;

  • dovute alle cure odontoiatriche urgenti;

  • per le cure riabilitative e fisioterapiche sostenute in viaggio a seguito di malattia o infortunio; sostenute al rientro a seguito di infortunio in viaggio.

Altri rimborsi possibili

L’assicurazione sanitaria viaggio riconosce, spesso dietro pagamento di un sovrapprezzo, altre prestazioni.

  • Il rimborso per il ritardo dell’aereo se superiore a 8 ore per il volo di andata: 50 euro per le prime 8 ore di ritardo, e altri 50 euro per ulteriori 8 ore di ritardo.

  • Il rimborso delle spese di prolungamento del soggiorno in caso di impossibilità dell’assicurato a rientrare alla data stabilita per malattia o infortunio, oppure a seguito dello smarrimento dei documenti.

  • L’indennizzo in caso di furto, scippo, rapina o mancata riconsegna del bagaglio, e per le spese di prima necessità sostenute in seguito al ritardo nella riconsegna del bagaglio.

  • L’indennizzo dei danni derivanti da furto di un apparecchio elettronico: smartphone, tablet, fotocamera.

  • L’indennizzo forfettario per danno accidentale a un apparecchio elettronico: smartphone, tablet, fotocamera.

Nessun rimborso in tre casi

Attenzione: non sempre l’assicurazione sanitaria viaggio scatta. Non sono coperti dalla polizza:

  • le persone non domiciliate o non residenti in Italia;

  • i viaggi superiori ai 30 o ai 45 giorni (per viaggi di lunga durata);

  • i viaggi iniziati prima della stipulazione della garanzia.

Queste non sono spese mediche

A scanso di equivoci, le seguenti non sono spese mediche. Pertanto non fanno scattare il rimborso. Le spese per:

  • cura o eliminazione di difetti fisici o malformazioni congenite;

  • applicazioni di carattere estetico;

  • cure infermieristiche integrative a quanto fornito dalla struttura ove sei ricoverato in caso di sinistro;

  • cure fisioterapiche, termali e dimagranti;

  • cure dentarie non dovute a infortunio;

  • occhiali, lenti a contatto, per apparecchi ortopedici o protesici;

  • visite di controllo in Italia per malattie iniziate in viaggio;

  • trasporto o trasferimento verso il luogo di alloggio dell’assicurato.

Occhio al Paese

L’assicurazione sanitaria per chi viaggia copre la destinazione prescelta dall’assicurato e identificata in polizza: tutto è indicato espressamente, al fine di evitare piacevoli discussioni se si verificasse un qualunque evento.

Non sono coperti invece i viaggi verso Paesi che al momento della partenza risultano soggetti a embargo (totale o parziale) oppure a provvedimenti sanzionatori da parte delle Nazioni Unite o dell'Unione Europea.

Non solo diritti

È bene rammentare che, quando sottoscrive il contratto di assicurazione sanitaria viaggio, il consumatore ha il dovere di fare dichiarazioni veritiere, esatte e complete sul rischio da assicurare e di fornire la documentazione richiesta.

Con l’assicurazione sanitaria viaggio, inoltre, il rimborso non è automatico: occorre attivarsi.

Ecco come, in caso di sinistro:

  • per richiesta di assistenza o con necessità di gestione emergenza, l’assicurato o chi per esso deve contattare immediatamente la centrale operativa;

  • per denuncia di sinistri con richiesta di rimborso, l’Assicurato o chi per esso deve darne avviso alla compagnia entro 30 giorni.

Massima emergenza

Va detto che, in caso di massima emergenza, l’assicurato deve contattare gli organismi ufficiali di soccorso nel Paese dove si verifica il fatto: ovviamente, la compagnia non potrà in alcun caso sostituirsi né costituire alternativa al servizio di pronto intervento sanitario del posto.

Massimali, franchigia e scoperto: attenzione 

Per qualsiasi evento, l’indennizzo non è totale. Ci sono diverse clausole.

  • Massimale economico: l’importo massimo risarcibile. Per esempio, se il massimale è di 10.000 euro e il sinistro costa 12.000 euro, allora 2.000 euro restano a carico dell’assicurato. Talvolta il massimale è illimitato: questo succede, nelle migliori assicurazioni sanitarie per chi viaggia, specie nei Paesi dove le spese sanitarie a carico del paziente sono notevoli.

  • Massimale di tempo: è il numero massimo di giorni per cui la copertura può valere. In genere, 100 giorni di seguito.

  • Franchigia: l’importo in euro a carico dell’assicurato. Per esempio, se la franchigia è di 100 euro e il sinistro costa 1.000 euro, allora 100 euro restano a carico del consumatore.

  • Scoperto: l’importo percentuale a carico dell’assicurato. Per esempio, se lo scoperto è del 10% e il sinistro costa 2.000 euro, allora 200 euro li deve sborsare il cliente.

Massimali spese mediche

Con l’assicurazione sanitaria viaggio, se l’assicurato necessita di cure, per le spese mediche ospedaliere e chirurgiche scatteranno i seguenti indennizzi.

La garanzia sarà prestata fino al momento in cui l’assicurato sarà dimesso o sarà ritenuto, sulla base di un parere medico ufficiale fornito alla compagnia, in condizioni di essere rimpatriato.

Ma per un periodo non superiore a 100 giorni complessivi di degenza ospedaliera. Quanti soldi? In particolare, le spese mediche hanno i seguenti massimali.

  • In Italia: 10.000 euro.

  • In Europa (Italia a parte): 150.000 euro.

  • Nel resto del mondo (tranne USA e Canada): 200.000 euro.

  • In USA e Canada: illimitato.

Massimali perdita bagaglio

Nelle condizioni aggiuntive delle assicurazioni sanitarie viaggio, ci sono i rimborsi per la perdita del bagaglio. Ecco i massimali.

  • In caso di danni derivanti da furto, incendio, rapina, scippo, mancata riconsegna del bagaglio da parte del vettore aereo: massimale di 500 euro. È un forfait. Più un massimale di 200 euro a oggetto andato smarrito.

  • Se sparisce il bagaglio e si devono fare acquisti di prima necessità a seguito di 8 ore complete di ritardo nella riconsegna della valigia: massimale di 300 euro a persona.

Massimali e vincoli per la perdita dell’apparecchio tecnologico

Ci sono limiti, e precisi vincoli, all’indennizzo anche per gli apparecchi tecnologici: smartphone, tablet, fotocamera.

  • Massimale di 300 euro per evento. La compagnia rimborsa il prezzo di acquisto, come risultante dallo scontrino o dalla fattura in originale, applicando al danno indennizzabile a termine di polizza uno scoperto del 30%.

  • Indennizzo forfettario per il danno accidentale subìto dall’apparecchio garantito; oppure rimborso del costo sostenuto per la riparazione effettuata da un centro di assistenza tecnica in Italia autorizzato dal produttore del bene.

Soggiorno prolungato per forza

Può darsi che il soggiorno di piacere, di studio o di lavoro finisca; e che, per cause di forza maggiore, si sia costretti a restare nel Paese estero, senza avere la possibilità di fare ritorno in Italia.

C’è il rimborso delle spese di pernottamento in albergo sostenute dal consumatore, dai suoi familiari (purché assicurati), che non siano in grado di intraprendere il viaggio di rientro alla data stabilita. Per quale motivo? Per:

  • malattia o infortunio;

  • furto o smarrimento dei documenti necessari al rimpatrio (purché regolarmente denunciati alle autorità locali).

Niente soldi se la sfortuna si accanisce

Si tenga presente che le compagnia si tutelano in ogni modo contro le sfortune imprevedibili del tutto. Niente rimborso in caso di:

  • danni causati da, accaduti attraverso o in conseguenza di guerre, incidenti dovuti a ordigni di guerra, invasioni, azioni di nemici stranieri, ostilità, guerra civile, situazioni di conflitto armato, ribellioni, rivoluzioni, insurrezioni, ammutinamento, legge marziale, potere militare o usurpato o tentativo di usurpazione di potere;

  • scioperi, sommosse, tumulti popolari;

  • trombe d’aria, uragani, terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni ed altri sconvolgimenti della natura;

  • esplosioni nucleari e, anche solo parzialmente, radiazioni ionizzanti o contaminazione radioattiva sviluppata da combustibili nucleari o da scorie nucleari o da armamenti nucleari, o derivanti da fenomeni di trasmutazione del nucleo dell'atomo o da proprietà radioattive, tossiche, esplosive, o da altre caratteristiche pericolose di apparecchiature nucleari o sue componenti;

  • inquinamento di qualsiasi natura, infiltrazioni, contaminazioni dell’aria, dell’acqua, del suolo, del sottosuolo, o qualsiasi danno ambientale;

  • fallimento del vettore o di qualsiasi fornitore;

  • dolo o colpa grave dell’assicurato o di persone delle quali deve rispondere;

  • abuso di alcolici e psicofarmaci, uso non terapeutico di stupefacenti od allucinogeni;

  • infermità mentali, schizofrenia, forme maniacodepressive, psicosi, depressione maggiore in fase acuta;

  • epidemie aventi caratteristica di pandemia, di gravità e virulenza tale da comportare una elevata mortalità ovvero da richiedere misure restrittive al fine di ridurre il rischio di trasmissione alla popolazione civile.

Patente inferiore? Niente risarcimento

Massima cautela anche con i veicoli che si guidano durante la permanenza in Italia o all’estero.

Pertanto, chi ha la patente per le moto e guida un’auto, in caso di lesione fisica non vedrà un euro di indennizzo.

Senza considerare tutti i guai connessi al risarcimento verso l’altro guidatore coinvolto: può darsi che la compagnia del veicolo risarcisca il danneggiato e si rivalga sul conducente con patente inadatta.

L’impresa avrà diritto a farsi restituire il rimborso. Idem nel caso in cui il guidatore non abbia nessuna patente.

Infortuni: un elenco indicativo

Fra i tanti infortuni risarcibili, ecco un elenco dei più frequenti. Che derivano da:

  • uso e guida di tutti i veicoli a motore e natanti;

  • asfissia non di origine morbosa;

  • avvelenamenti acuti da ingestione o da assorbimento di sostanze;

  • annegamento o folgorazione;

  • assideramento o congelamento;

  • colpi di Sole, di calore o di freddo;

  • infezioni e avvelenamenti conseguenti a lesioni, morsi di animali e punture di insetti;

  • stato di malore, di incoscienza o colpi di sonno;

  • imperizia, imprudenza o negligenza anche grave;

  • lesioni determinate da sforzo, compresi gli strappi muscolari e la rottura sottocutanea del tendine di Achille, con esclusione degli infarti e delle ernie di ogni natura.

Assistenza a chi resta a casa

Ipotizziamo che l’assicurato parta, e che un familiare si senta male a casa: c’è una copertura? Alcune polizze la prevedono: copre i sinistri occorsi in caso di malattia improvvisa o infortunio, ai familiari rimasti a casa in Italia mentre si è in viaggio. Rimborsa queste spese:

  • consulenza medica;

  • invio di un medico o di un’autoambulanza con massimale illimitato;

  • invio di un infermiere a domicilio fino a 300 euro per sinistro;

  • tutorship telefonica con possibile invio di un medico una sola volta;

  • trasferimento in un centro ospedaliero attrezzato in Italia con massimale illimitato:

  • rientro dal centro ospedaliero in Italia a seguito di trasferimento in un centro ospedaliero in Italia con massimale illimitato;

  • ricerca e prenotazione centri specialistici e diagnostici;

  • task force massimale illimitato;

  • assistenza domiciliare integrata fino a un massimo di 30 giorni.

Dati personali: come vengono usati

In tema di privacy, ecco come la compagnia utilizza i dati personali.

  • Per gestire il contratto assicurativo con specifico riferimento all’amministrazione della polizza.

  • Per gestire il contratto assicurativo con specifico riferimento alla gestione dei sinistri: l’organizzazione delle prestazioni di assistenza, il pagamento di eventuali rimborsi.

  • Per gestire le somme dovute.

  • Per la prevenzione e l’individuazione delle frodi.

  • Per la prevenzione dei reati di terrorismo.

  • Per adempiere agli obblighi di legge di natura fiscale, contabile e amministrativa.

Copertura: quando inizia e quando finisce

L’assicurazione decorre e termina alle ore e nelle date indicate sul modulo di polizza.

Nel solo caso in cui il viaggio si prolunghi a causa di eventi di forza maggiore riscontrabili e documentabili da parte del vettore, che impediscano il tuo rientro alla data prevista, la scadenza dell’Assicurazione è posticipata fino al momento del rientro, per un periodo massimo di 48 ore dalla scadenza originaria.

Numerose le compagnie fra cui scegliere

È ampio il ventaglio di imprese che propongono le migliori assicurazioni sanitarie per chi viaggia. Fra le altre, segnaliamo (in ordine alfabetico):

  • Allianz;

  • Axa;

  • Columbus;

  • Coverwize;

  • Ergo;

  • Europ Assistance;

  • Frontier;

  • Genertel;

  • Helvetia;

  • Intermundial;

  • Reale Mutua;

  • Yolo.

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