Assicurazione bagaglio: cos’è, come funziona, cosa copre


Si chiama assicurazione bagaglio oppure assicurazione medico bagaglio: comunque sia, è un’assicurazione viaggio di primaria importanza per chi si sposta in aereo. Ma anche per chi viaggia in auto o con altri mezzi.

Le tipologie di coperture 

Vengono offerti quattro tipi di copertura, pur tenendo presente che in regime di libero mercato ogni compagnia si regola come crede: cambiano parametri, massimali, clausole.

  • Rimborso in caso di smarrimento permanente o danneggiamento del bagaglio: si arriva a destinazione e non si trova il bagaglio sul nastro trasportatore, o lo si trova rovinato. Se si verifica questo sinistro, la compagnia assicuratrice compensa il valore della valigia e del suo contenuto dà un rimborso in denaro. Per entro limiti fissati dal massimale. Pertanto, ipotizzando un massimale di 5.000 euro, se il valore del contenuto era di 4.000 euro, si ha il totale rimborso; viceversa, se il valore era di 6.000 euro, il rimborso è di 5.000 euro, con 1.000 euro che non vengono risarciti perché si sfora rispetto al massimale. Idem per i casi di furto, incendio e scippo: in quest’ultimo caso, il bagaglio viene “strappato” con la forza all’assicurato. Ma c’è una numero chiave: il bagaglio viene considerato smarrito in modo permanente e definitivo solo dopo che sono trascorsi 21 giorni dalla data di arrivo del volo.

  • Rimborso per furto o la perdita dei documenti di viaggio: copre le spese di gestione e di duplicato delle carte di credito, dei passaporti e di qualsiasi documento necessario per viaggiare dopo il sinistro.

  • Rimborso per la mancata consegna del bagaglio: se il ritardo supera le 24 ore, la compagnia copre le spese sostenute per acquistare beni di prima necessità. Si tratta di abbigliamento, generi alimentari, igiene personale: viene così compensata la mancanza degli effetti personali.

  • Rimborso per invio di oggetti rubati o dimenticati: se la compagnia ritrova lo smartphone o il tablet che il cliente ha dimenticato sull’aereo o di cui ha subìto il furto, la stessa assicurazione si occuperà di inviarlo a casa del cliente. Un servizio gratuito per l’assicurato.

Ma cosa si intende per viaggio?

Per contratto, che cos’è un viaggio? È lo spostamento dell’assicurato a scopo turistico, di studio, o per lo svolgimento di attività professionali non pericolose, dall’Italia a qualsiasi destinazione prevista nei Paesi indicati dalla polizza.

  • In caso di viaggio in aereo, treno, pullman o nave, s’intende il tragitto dalla stazione di partenza (aeroporto, porto o stazione autoferrotranviaria) del viaggio a quella di arrivo, inteso come ritorno, in Italia.

  • In caso di viaggio in auto o altro mezzo diverso dalla nave, dall’aereo o dal pullman, s’intende qualsiasi località ad oltre 50 km dal luogo di residenza in Italia dell’assicurato.

Due clausole chiave

Nelle assicurazioni bagaglio, sono due le clausole fondamentali.

La definizione di bagaglio: i capi di abbigliamento, gli articoli sportivi e gli articoli per l’igiene personale, il materiale fotocineottico e la valigia, la borsa, lo zaino che li possono contenere e che ciascun l’Assicurato porta con sé in viaggio.

La definizione di bene assicurato: i telefoni cellulari, gli smartphone, i tablet, i computer portatili, gli smart watches acquistati come nuovi e perfettamente funzionanti, aventi vetustà inferiore ai due anni come comprovato dalla garanzia di acquisto.

Copertura per il viaggio aereo

A seconda di dove viene smarrito il bagaglio, scatta un certo tipo di copertura assicurativa.

Se il bagaglio è imbarcato in aereo, il cliente è assicurato per i danni al bagaglio derivanti da incendio, mancata riconsegna e danneggiamento da parte della compagnia aerea.

Per quanto riguarda il bagaglio standard imbarcato, si è indennizzati sulla base del peso del bagaglio. Con parametri variabili in base alla compagnia:

  • entro il massimale minimo di 500 euro per bagagli fino a 10 kg;

  • entro il massimale massimo di 1.500 euro sopra i 25 kg.

In caso di imbarco di un bagaglio speciale

Non c’è solo il classico bagaglio: la valigia coi vestiti. Ma esiste pure il bagaglio speciale. In questo casi, si è indennizzati fino a un massimale:

  • di 500 euro per attrezzature sportive;

  • di 300 euro per attrezzature per bambini;

  • di 200 euro per strumenti musicali;

  • di 500 euro per sedie a rotelle e ausili per disabili.

Bagaglio trasportato in auto: quale copertura

Indicativamente, si è assicurati per i il furto del bagaglio riposto all’interno del bagagliaio dell’auto entro un massimo di 250 euro per sinistro e per anno, purché ci sia stato scasso dei sistemi di chiusura.

E per il furto del bagaglio all’estero, si è assicurati per la rapina e lo scippo del bagaglio all’estero fino a un massimo di 150 euro.

Bagaglio smarrito: i passi da compiere

Che cosa fare se il bagagliaio non si trova più? Le mosse sono quattro.

  • L’assicurato si reca all’ufficio Oggetti smarriti con il biglietto aereo e il talloncino di identificazione dei bagagli.

  • Lo stesso consumatore compila il modulo PIR (Property Irregularity Report) descrivendo la valigia.

  • Il viaggiatore conserva gli scontrini degli eventuali acquisti e spese da sostenere per far fronte al periodo trascorso senza gli effetti personali.

    Senza documentazione adeguata, nessun risarcimento: questa regola è fondamentale da rammentare, per evitare spiacevoli discussioni con la compagnia. Che chiaramente non può fidarsi di quanto racconta il cliente, anche se questi è di vecchia data e in perfetta buona fede.

  • Il cliente ha diritto a chiedere il rimborso alla compagnia, seguendo le modalità specificate dal contratto.

Danneggiamento del bagaglio: cosa fare

Se la valigia viene danneggiata durante il viaggio, occorre attivarsi nel seguente modo.

Il cliente si reca all’ufficio bagagli della compagnia aerea e chiede a un incaricato di certificare il danno.

  • Compila il PIR in triplice copia.

  • Entro sette giorni invia la contestazione e chiedere il rimborso. Dopodiché, se l’assicurazione è d’accordo, indennizza l’assicurato.

Sono incluse le spese mediche

Di solito, l’assicurazione bagaglio include le spese mediche, e infatti viene chiamata talvolta assicurazione medico bagaglio. Con un poker di coperture:

  • spese mediche in caso di malattia o infortunio in viaggio;

  • assistenza medica in loco e supporto telefonico costante;

  • rimborso in caso di smarrimento, furto, incendio o mancata consegna del bagaglio;

  • annullamento, riprotezione e interruzione del viaggio per problemi di salute.

Assicurazione bagaglio online: cos’è

Nel tempo, l’assicurazione bagaglio si è evoluta. E così ha preso piede l'assicurazione bagaglio online che consente di viaggiare senza lo stress degli imprevisti, con il bagaglio sempre protetto e sotto controllo. È una polizza composta da tre punti.

  • C’è un localizzatore da inserire in valigia: così si potrà rintracciare il bagaglio in caso di smarrimento da parte del vettore aereo, monitorando la valigia in tempo reale in ogni aeroporto del mondo con un’app per smartphone. Nel totale rispetto della privacy del viaggiatore. Il localizzatore ha una tecnologia certificata per il tracciamento della valigia con batteria di lunga durata e dispositivo brevettato per spegnersi in volo e riaccendersi all’atterraggio, conforme alle norme per le compagnie aeree.

  • Il cliente riceve un supporto economico disponibile immediatamente: nessuna richiesta di rimborso, nessuna procedura. Si fa fronte alle spese di prima necessità.

  • Qualora poi il bagaglio non venga recuperato, arriverà un indennizzo in base al peso del bagaglio imbarcato.

Quanti soldi di rimborso

Ma in termini pratici, chi perde il bagaglio quanti soldi avrà come rimborso? Ogni compagnia si regola come crede. Comunque, indicativamente, ecco tre parametri.

  • Un indennizzo fisso e certo in base al peso dei bagagli fino a 1.500 euro.

  • Un rimborso erogato anche in caso di furto del bagaglio dal veicolo fino a 250 euro.

  • Un risarcimento comprensivo della copertura delle attrezzature sportive, strumenti musicali, oggetti per bambini, fino a ulteriori 500 euro.

Assistenza pratica: di che si tratta

Con la perdita del bagaglio, si soffre anche di una sorta di danni collaterali: serve assistenza immediata. Che viene garantita dall’assicurazione bagagli. Ecco di che si tratta in concreto.

  • Si ha diritto a un importo di 200 euro per le spese di prima necessità in caso di mancata consegna del bagaglio. Per fare in fretta, le compagnie possono usare PayPal: da qui, si preleva o si gira su conto corrente o su carta di credito. O si usa direttamente il denaro presente su PayPal.

  • Viene inviato il bagaglio sostitutivo.

  • C’è un aiuto a compilare il Property Irregularity Report, e gli appositi moduli forniti dagli uffici Lost and Found dell’aeroporto di arrivo. Infatti, in quei momenti, si è sotto stress e si rischia di non essere sufficientemente lucidi per dare le indicazioni giuste.

  • Si ricevono le istruzioni per il rifacimento dei documenti nel Paese di arrivo, e l'indicazione dei riferimenti utili per contattare l’ambasciata o l’ufficio consolare a cui rivolgersi per il rifare i documenti.

  • Si ricevono informazioni per procedere al blocco delle carte di credito e bancomat smarrite.

  • Viene messo a disposizione un interprete, qualora si abbiano problemi di comprensione della lingua straniera.

  • Viene fornito un biglietto di rientro qualora il cliente perdesse il viaggio di ritorno a causa del furto dei documenti.

Protezione della tecnologia

Con la polizza bagagli, spesso lo smartphone, il tablet e il computer portatile sono assicurati in caso di danno accidentale che si verifichi in viaggio.

Si è indennizzati sulla base del costo della riparazione o del valore di acquisto del bene nel caso in cui il il dispositivo (smartphone, tablet, computer portatile) non sia riparabile. Purché il danno sia:

  • visibile e tale da pregiudicarne il corretto funzionamento;

  • certificato da un centro tecnico di assistenza autorizzato dal produttore.

Al valore di acquisto è applicato un degrado?

Può non essere risarcito tutto il valore del bene. Dipende da quando viene applicato il degrado.

  • Niente applicazione del degrado se il dispositivo è stato acquistato entro due mesi.

  • Degrado del 20%, nel caso lo strumento abbia tra i tre e i sei mesi.

  • Degrado del 50%, se il dispositivo tecnologico ha tra i sette e i 24 mesi.

Occhio alle eccezioni

Chi ha l’assicurazione bagaglio, non riceve nessun risarcimento in determinati casi.

  • Nessun indennizzo per viaggi in numerosi Paesi. Qualche esempio: Afghanistan, Groenlandia, Isole Marshall, Isole Minori, Isole Salomone, Isole Wallis e Futuna, Kiribati, Micronesia, Sahara Occidentale, Samoa, Sant'Elena, Somalia, Terre Australi Francesi, Timor Occidentale, Tuvalu, Vanuatu.

  • Nessun risarcimento per sinistri verificatisi in occasione di atti di guerra o insurrezione, così come di tumulti popolari, sommosse.

  • Niente rimborso per sinistri in occasione di atti di terrorismo o di sabotaggio organizzato, di occupazione militare, di invasione.

  • Zero risarcimenti per sinistri causati da terremoti, eruzioni vulcaniche, inondazioni, alluvioni, allagamenti e maremoto.

Colpa del cliente? Nessun rimborso

Con l’assicurazione bagaglio, nessun indennizzo per propria colpa grave. Ecco le situazioni.

  • In caso di furto del bagaglio caricato su motociclo di qualsiasi cilindrata durante il viaggio.

  • In caso di furto del bagaglio contenuto all'interno del veicolo non chiuso regolarmente a chiave.

  • In caso di furto senza scasso del bagagliaio del veicolo.

  • In caso di furto del bagaglio visibile dall’esterno, contenuto all’interno del veicolo.

Prima di firmare, è meglio sapere i propri doveri

Chi sottoscrive il contratto di perdita bagaglio, ha diversi obblighi.

  • Deve rilasciare dichiarazioni veritiere esatte e complete, pena la perdita totale o parziale del diritto al risarcimento.

  • Deve indicare l’estensione territoriale che comprenda tutte le tappe.

  • Non deve sottoscrivere più polizze uguali, al fine di aumentare i massimali assicurati.

Durante il viaggio e dopo il sinistro: obblighi

Chi firma l’assicurazione bagaglio ha l’obbligo di comunicare eventuali cambiamenti che comportino un aggravamento del rischio pena la perdita totale o parziale del diritto al risarcimento. E, in caso di sinistro, ha l’obbligo di comunicare per iscritto alla compagnia l’esistenza di altre assicurazioni aventi le medesime caratteristiche e di rispettare i termini per la denuncia del sinistro.

Quando non scatta più il rimborso

C’è un caso speciale: l’assicurazione bagaglio esiste, il sinistro accade, ma non c’è il rimborso. Perché? Per la prescrizione: è passato troppo tempo, e non si può più ottenere neppure un euro. Tre i casi.

  • Assistenza. I diritti derivanti dal contratto si prescrivono entro due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda.

  • Bagaglio. I diritti derivanti dal contratto si prescrivono entro due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda. In caso di apertura del sinistro, si ha l’obbligo di interrompere i termini prescrizionali in forma scritta.

  • Danno accidentale a smartphone, tablet, computer portatile. I diritti derivanti dal contratto si prescrivono entro due anni dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda. In caso di apertura del sinistro hai l’obbligo di interrompere i termini prescrizionali in forma scritta.

Se c’è una controversia

Il caso è semplice: si ha l’assicurazione bagaglio, che viene perso. La compagnia non risarcisce o propone un rimborso considerato dal cliente troppo basso. Che fare? Anzitutto, reclamo alla compagnia. Se non si ottiene niente, ci si rivolge all’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).

Per la precisione, si contatta il Servizio tutela del consumatore, in via del Quirinale 21 - 00187 Roma. C’è anche la pec: ivass@pec.ivass.it. Occorre allegare alla richiesta la documentazione relativa al reclamo trattato. Dove indicare:

  • nome, cognome e domicilio del reclamante, con eventuale recapito telefonico;

  • il soggetto o i soggetti di cui si lamenta l’operato;

  • breve ed esaustiva descrizione del motivo di lamentela;

  • copia del reclamo presentato all’impresa di assicurazione e dell’eventuale riscontro fornito dalla stessa;

  • ogni documento utile per descrivere più compiutamente le relative circostanze.

Composizione delle controversie

Le controversie possono essere essenzialmente di due tipi.

In caso di controversia relative alla determinazione e stima dei danni, è necessario ricorrere alla perizia contrattuale ove prevista dalle condizioni di polizza per la risoluzione di questa tipologia di controversie. Se si tratta di controversie nell’ambito di polizze contro il rischio di danno nelle quali sia già stata espletata la perizia contrattuale oppure non attinenti alla determinazione e stima dei danni, la legge prevede la mediazione obbligatoria.

In caso di controversie relative a questioni mediche relative a polizze infortuni o malattie, è necessario ricorrere all’arbitrato ove previsto dalle condizioni di polizza per la risoluzione di tale tipologia di controversie. Anche in questo caso, se si tratta di controversie nell’ambito di polizze contro gli infortuni o malattie nelle quali sia già stato espletato l’arbitrato oppure non attinenti a questioni mediche, la legge prevede la mediazione obbligatoria.

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